La Villa dei Mostri

La Storia

Chi sono quei mostri di pietra che ci fissano immobili? Fino a poco tempo fa si credeva che quei demoni avessero il potere di causare aborti, era vietato per le donne in stato di gravidanza guardare negli occhi quelle creature volute da un “principe folle”. Villa Palagonia a Bagheria è conosciuta da tutti come la Villa dei Mostri. Già i viaggiatori del ‘700 la indicavano come una delle ville “più originali al mondo e conosciuta in tutta Europa per le sue stranezze”. A renderla famosa furono prima di tutti i viaggiatori inglesi P. Brydone,  H. Swinburne, il conte polacco M. De Borch, l’architetto ed incisore francese Houel e, successivamente, Goethe accompagnato dal pittore e paesaggista Kniep. Tutti rimasero affascinati dalle stranezze del luogo e del suo proprietario, VII principe di Palagonia, Francesco Ferdinando Gravina Alliata. In realtà furono tre i proprietari che si susseguirono nella costruzione della villa. Ferdinando Gravina Crujllas, V principe di Palagonia nel 1715 incaricò il frate domenicano Tommaso Maria Napoli di progettare la villa in collaborazione con Agatino Daidone. Nel 1737 prese in mano i lavori Ignazio Sebastiano Gravina figlio ed erede di Ferdinando. Quando anche lui morì nel 1749 i lavori passarono in mano a suo figlio Francesco Ferdinando Gravina Alliata. Fu lui a voler inserire i famosi “mostri”, statue in “pietra tufacea d’Aspra” posti come decorazione dei muri esterni dei corpi bassi che rappresentano figure antropomorfe, chimere, creature composte da parti anatomiche di diverse specie animali, impossibili da vedere in natura, esseri metà bestie e metà uomini. Si dice che il principe fosse particolarmente brutto e deforme e che per prendersi gioco di amici e conoscenti fece inserire fra le mostruose statue diverse caricature di questi. Non è solo l’esterno della villa a dimostrare l’eccentricità del proprietario, anche l’interno contiene strani mobili, tavoli sbilenchi, poltrone farcite di spuntoni ed una sala dal soffitto interamente ricoperto di specchi. Oggi si dice che la casa sia abitata dal fantasma del principe che si diverte ancora a fare degli scherzetti ai visitatori, per quanto riguarda i mostri, solo i più forti hanno resistito al tempo, delle più di 200 statue, oggi, ne rimangono “solo” 62.

Dove si trova

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