Cagliostro

La Storia

 

L’avventura, la magia e la ricerca dell’occulto sono stati i punti fermi della vita del noto conte di Cagliostro, al secolo Giuseppe Balsamo. Un uomo dal corpo e dalla mente libera che amava definirsi senza epoca, immune alle mode ed agli usi del momento, trascorse la sua vita senza dare importanza alle regole sociali, cadendo, quindi, spesso nell’illegalità, operando raggiri e manipolazioni mentali. Nacque a Palermo ma girò il mondo, il suo chiodo fisso era poter dominare la morte, poichè tutto gira intorno ad essa. La leggenda vuole che egli ci riuscì. La notte del 26 Agosto 1795 Cagliostro si trovava nel letto della prigione di San Leo ormai in fin di vita, quando sentì che le forze stavano per abbandonarlo la stanza si illuminò all’improvviso e davanti ai suoi occhi apparve una bellissima donna. Era la Morte, venuta per prenderlo con se. Cagliostro si sollevò leggermente e confidò alla morte che in realtà lui aveva sempre saputo della sua bellezza e, pur sapendo di dover obbedire alla legge che impone a tutti gli esseri umani, prima o poi, di lasciare il mondo terrestre per andar via con lei, le chiese di fargli la grazia, lasciargli finire il suo compito e ritornare in questo mondo per ogni generazione, anche solo per 24 ore, in modo che il suo supremo insegnamento non andasse perduto. La Morte, affascinata dalla richiesta dell’uomo, gli propose di giocare a morra, se fosse riuscito a sconfiggerla allora lei avrebbe esaudito il suo desiderio. Cagliostro, attingendo alla sua magia, riuscì a battere la Morte che, incantata dalle sue abilità, gli concesse di dimorare in un loculo nobiliare delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo da dove ogni 25 anni per 24 ore riappare per trasmettere la sua dottrina ad un prescelto.